venerdì 28 novembre 2008

Letterina

Barbara

Caro Dio,
non so se ci sei, ma se ci sei saprai anche che ho pianto di gioia perchè la mia bambina di due anni mi ha detto una cosa bellissima.
Io so già che quando arriveranno i giorni dell'adolescenza ci saranno scontri, litigate, e le dichiarazioni dolcissime che mi fa adesso diventeranno frasi arrabbiate. E' il gioco delle parti, ci siamo passati tutti.
Ma Dio, se è possibile, fai che io non la deluda mai nel profondo, non farmi essere superficiale e cieca. Non permettere che io sia fonte di umiliazione, anche senza accorgermene. E non farmi fare l'errore di riversare su di lei le mie frustrazioni o la mia voglia di rivalsa.
Grazie, ciao da

quella contenta anche se c'ha gli occhi gonfi

5 commenti:

Roby ha detto...

Cara Barbara,
accipicchia, così fai piangere anche me, che non c'entro nulla!!!!

Stai tranquilla: le cose bellissime (magari dieci minuti dopo averti mandato a fare in...) te le dicono anche "da grandi", le figlie. E se sono tanto fortunate da avere una mamma del genere lo riconoscono, magari fra una parolaccia, un rientro oltre l'ora stabilita e la paghetta di un mese consumata tutta in orripilanti felpe griffate, più care di un brillante Swarowsky...

Baciottoni

Roby

Barbara ha detto...

Cara Roby,
speriamo.
Ormai sarà l'ormone impazzito per la gravidanza, sarà che mi ha preso alla sprovvista, mi prendono certi momenti...

Giuliano ha detto...

E' bello averti qui, in attesa che si riaprano i Lavoretti.
(riaverti o riavervi? Riavervi, direi: ormai siete tanti)

Solimano ha detto...

Barbara, le tue frustrazioni tientele care. Tutti ce le hanno, le Signore Frustrazioni, solo che ci sono due possibili errori, per paradosso entrambi frustranti. Il primo è di non rendersi conto delle proprie Signore Frustrazioni. Il secondo, se possibile, è ancora più grande del primo: accorgersi delle predette Signore, e combatterle, cercando di rimuoverle. NoSSignore! Le Signore Frustrazioni non si rimuovono, perché sono un trampolino di tipo soffice con cui tuffarsi nel mare della vita. Però bisogna saper nuotare (affogare non è piacevole) e serve una fattiva maestra di nuoto, la Signora Voglia di Rivalsa. E' un po' una rompiscatole, ma serve, tientela buona, 'sta maestra del piffero.
E dopo queste considerazioni indubbiamente profondissime, che dire? Riguardo tua figlia ti capisco, perché sono robe bellissime che ho sperimentato.

grazie Barbara e saludos
Solimano

sabrinamanca ha detto...

Come ti capisco Barbara, ma come ti capisco. Mia figlia ha 13 mesi e credo che tutto cio' che mi deve, semmai mi debba qualcosa, me lo stia dando in questo periodo. l'more che ha per me, l'adorazione anzi, la tenerezza che mi offre, la sua fragilità, sono un regalo senza pari.