Solimano
Chioccia con pulcini Oreficeria longobarda V-VI secolo
Museo Serpero, MonzaIn settembre, abbiamo cominciato a pensare ad un blog che fosse a disposizione dei soci dell'Associazione Novaluna, di cui faccio parte. Oggi si è deciso di farlo conoscere in giro, anche se siamo ancora in corso d'opera, ed ecco quindi
Novaluna in blog.
A vederlo così, sembra un blog come tanti altri, piuttosto semplice. Comincio proprio dalla
semplicità. L'idea del gruppo di partenza (cinque persone) non era di fare un multiblog perché gli altri soci di Novaluna lo leggessero, ma perché in linea di principio, solo perché pagano la tessera di Novaluna (una associazione che si autofinanzia), tutti i soci avessero diritto di essere
guest nel blog. Perché il blog invogliasse, occorreva che fosse più semplice possibile, come struttura e utilizzo. La semplicità è più difficile da perseguire della complessità.
Quindi, sulla destra, ci sono gli
Autori, che ad oggi sono
7, ma
13 soci hanno già accettato di essere
guest. Volevamo mettere i nomi senza i cognomi, solo che è già capitato un caso di omonimia: finirà che dovremo mettere anche i cognomi, cosa a cui ero contrario per evitare ogni segno di ufficialità.
Sotto, la lista degli
ultimi commenti. Essenziale, perché pone in evidenza anche post già usciti dalla home page.
Poi, gli
Argomenti, su cui fra un po' interverremo per raggruppare, organizzare, sistemare in modo da non farla troppo lunga.
Chi è l'admin? Per il momento siamo in quattro, ma l'admin vero è l'Associazione, tramite una persona nominata dal direttivo.
Sotto ancora (prima della vasca dei pesci) ci sarà un contatore Shinystat Free aperto a tutti, come su Stanze all'aria.
Difficoltà? Ebbene sì. C'è un attrito di primo distacco, legato a due motivi.
Il primo è la scarsa considerazione di persone mediamente acculturate per lo strumento blog, considerato un po' un
demi-monde. Una opinione largamente diffusa che ha le sue ragioni ed i suoi torti.
Il secondo è che quasi nessuno dei soci aveva messo le mani su un blog e quindi doveva imparare cosa deve fare il guest. Dopo, sembra tutto facile, all'inizio non è così. Però abbiamo due armi in mano. La prima è che abitiamo tutti nella stessa città. E quindi c'è stato un peregrinare degli
admin casa per casa, ottima occasione per vedere belle case in cui essere trattati bene. L'altra arma è che esiste la conoscenza reciproca. Non la chiamo amicizia, ma
stima umana e culturale. Questo facilita molto ed è garanzia di un percorso meno travagliato di quello di
Stanze all'aria.
Appena annunciato che esiste
Novaluna in blog, sono stati mandati quasi 50 inviti ad essere guest ai soci non coinvolti nel test iniziale. Speriamo che accettino in pochi, per il momento, sennò tocca correre da una parte all'altra di Monza. Ma era doveroso, visto che è un
blog associativo.
Qual è l'obiettivo? Questa è la discussione importante, perché è facile andar fuori strada. Fa certamente piacere essere più conosciuti, a Monza e fuori, ma l'obiettivo primario è dare continuità giorno per giorno alla vita associativa. Si potrebbe dire: esistono le riunioni per questo. Avete provato ad organizzare con frequenza delle riunioni? Spostamenti di date, impegni improvvisi, assenze... ci vuol più tempo a decidere la riunione che a tenerla.
Ci sarà anche una lista di link, che mi auguro sia corta, privilegiando i link a cui tengono i soci: io metterò Stanze all'aria, non Abbracci e pop corn.
Prevedo che fra qualche mese, forse meno, saremo ad una ventina di guest. Mi piacerebbe che ce ne fossero alcuni che normalmente scrivono poco o niente su forum e siti. Ma soprattutto vorrei che si sviluppasse una capacità conversativa come spesso c'è qui in Stanze all'aria. Per quanto mi riguarda, aspiro ad essere declassato da admin a guest in modo da pubblicare nel blog associativo un post alla settimana e da commentare brevemente quasi tutti i giorni. Fare il battitore libero e potermi dedicare di più a Stanze all'aria.
Il razionale per cui ne scrivo qui è che esistono tante associazioni in giro. Quasi tutte, anche quelle più piccole, hanno un sito, ma
un posto di conversazione no. Inizialmente costa fatica, ma il ritorno ci può essere. Questo può interessarci perché dovunque ci sono opportunità: volontariato, biblioteche, prepolitica, scuole, cineforum.... chi più ne ha più ne metta.
Sogno ad occhi aperti, ma sarebbe bello se Stanze all'aria diventasse anche un punto di incontro fra diverse esperienze associative locali, mantenendo intatto però il suo aspetto, i suoi
fil rouge, la sua capacità conversativa.
L'altro giorno scrivevo ad una amica: "
Ho riscoperto alla grande quanto può essere bella la vita reale. Il trucco è tutto qui: se hai una buona vita reale, la rete è un gradevole dippiù, se non ce l'hai la rete è ipocrisia, nevrosi, insicurezza. Peggiora le cose". L'amica mi ha risposto al volo che era del tutto d'accordo.
Fra l'altro, nel blog di Novaluna si vede che alcuni post sono stati utilizzati sia qui in Stanze all'aria che nel blog in fase di test. Succederà di meno in futuro, ma la libera circolazione dei post può essere utile sia qui, sia nel blog di Novaluna, sia in altri blog che sorgessero in funzione di esigenze locali. Mi piacerebbe sapere se questo, delle associazioni, è un problema sentito nelle situazioni locali in cui vivete, in modo da darci una mano. Potrebbe essere utile, anche per superare diffidenze iniziali che sicuramente trovereste, come le abbiamo trovate e le troveremo noi.
La fase di avviamento è impegnativa, ma questo approccio potrebbe funzionare. Vedremo, con spirito critico ed autocritico.
Fratelli Zavattari: Il matrimonio di Teodolinda (part) 1444
Duomo, Monza