lunedì 13 luglio 2009

Se uno sguardo incenerisse...

Barbara


...a quest'ora sarei morta e sotterrata.

Ecco i fatti.

Me ne stavo bella e tranquilla insieme a Franti e Sofia Luna nel giardino di una villa pubblica di queste parti, aspettando insieme ad una ventina di altre famigliole che iniziasse la lettura animata di Pippi Calzelunghe. Ero contenta perchè speravo di carpire qualche trucco del mestiere dalla compagnia teatrale che allestiva la cosa, così da giocarmelo poi d'inverno, quando leggo in libreria.
Lo spettacolo tardava a cominciare e Sofia Luna si è alzata e ha sbottato:
-Babbo, devo fare la pipì!

Mentre padre e figlia partono alla ricerca del gabinetto la signora seduta davanti a noi si gira, mi perfora con lo sguardo e mi chiede a bruciapelo:
-Ma quanti anni ha la bambina?
-...ehm...quasi tre...-rispondo io, senza capire quale fosse il problema.
La donna mugugna, poi sbotta verso il suo pargoletto:
-Te hai quattro anni e porti ancora il pannolino! Che vergogna! Ma questa settimana giuro che te lo levo, con le buone o con le cattive!
Poi la signora si gira di nuovo, e mi chiede:
-Lei ha usato le cattive?
-...ehm...no- ho cincischiato -...abbiamo fatto qualche tentativo...poi la bimba...da sola...
-Ma almeno la notte glielo lascia, vero?
-Beh...no...
-Cosa? E se facesse la pipì a letto?
-...Mah...non so...non è mai capitato...
-Però sono piccoli, potrebbe pur sempre succedere!
-...s-sì, ma alla fine ...basterebbe lavare le lenzuola...che problema c'è?...
-Non si tratta delle lenzuola, ma del materasso!
Adesso voi dovete immaginare la parola "materasso" detta con un tono drammatico, del tipo "o Vergogna, dov'è il tuo rossore?".
Così me ne stavo lì, a domandarmi dove stesse la tragedia in un materasso un po' spisciacchiato, quando torna la bambina tutta contenta, si siede, si rialza ed esclama:
-Babbo, devo fare pure la cacca!

9 commenti:

Solimano ha detto...

Barbara, riguardo il materasso, la signora ha le sue ragioni.
Oggi il materasso è la miglior forma d'investimento e la signora saggiamente i soldi li mette nel materasso.
Figurati un po' se si trova i risparmi di una vita tutti spisciacchiati. Vabbè che i predicatori dicevano che il denaro è lo sterco del diavolo, ma cerchiamo di non esagerare.
Per chi propala che l'amore materno è universale e che il cuore di mamma è il meglio che ci sia, consiglio una mattinata attenta su qualsiasi spiaggia adriatica piena di famiglie con i bimbi piccoli: i confronti e le colpevolizzazioni indebite sono la regola, non l'eccezione. Idem le piscine d'inverno dove picciriddi e picciridde imparano a nuotare ancor prima di imparare a camminare da soli.
Il punto è che certe mamme -e certi babbi- non puntano all'autorealizzazione del figlio, ma alla propria autorealizzazione attraverso il figlio -o la figlia- che così diviene uno strumento che deve funzionare, se no, che strumento è?

grazie Barbara e saludos
Solimano

sabrinamanca ha detto...

E come sarebbero 'ste cattive???Mi spieghi come può la signora obbligare suo figlio a fare cacca e pipì nel posto giusto e avvisando prima perché non sapevo che li si potesse "obbligare" a farlo!
Detto questo noi abbiamo fatto il tentativo quest'estate (ci sono 30 gradi fissi e il pannolino la irrita) e per ora è andata male. La cacca la fa di nascosto, nel senso che si mette dietro una sedia e ci scruta, tutta congestionata, urlando: no!!!!ogni volta che le chiedo se la sta facendo; la pipì, piange sorpresa ogni volta che la fa.
Abbiamo lasciato perdere perché era un po' spaventata e ora ci accontentiamo di consolarla quando fa la pipì per terra o da qualsiasi altra parte perché è senza il pannolino e mostrandole la cacca con orgoglio e invitandola ad ammirarla.
Povera gioia!
Il materasso era un tabù anche per me ma dopo svariate pisciate di gatti so che devo semplicemente passarlo sotto il getto di acqua e varechina e lasciarlo asciugare.
Ma lo spettacolo era carino?

Barbara ha detto...

Primo: eh! Sapessi quante volte ho udito la frase: "tu devi essere il mio orgoglio!". Ci credo che poi il pannolino diventa una coperta di Linus!

Sabrina: io non so come si fa, per davvero. A Luna l'ho tolto perchè le faceva irritazione con l'intenzione di rimetterglielo appena fosse passato lo sfoghetto, invece lei dopo un paio di giorni di tentennamento ha capito e non l'ha voluto più! Credo che abbia fatto parecchio gioco l'asilo nido nel mio caso, dove la piccola vedeva i bambini più grandicelli che andavano al gabinetto e voleva sentirsi grande pure lei.
Ah! C'è stato di mezzo anche un libro ora che ricordo, che ti consiglio a prescindere:
Chi me l'ha fatta in testa?
immancabile nella libreria di qualsiasi treenne e vietatissimo ai maggiori di cinque anni...

p.s. Lo spettacolo era floscio...

zena ha detto...

La Irene domenica pomeriggio, in campagna, è arrivata nell'angolo dove si conversava amabilmente con le mutandine in mano e il resto al vento, dichiarando:
1) che bello fare la cacca nell'erba.
2) che bello stare nudi.

per il punto 2) speriamo che verso i vent'anni sia un tantino più contenuta. Un tantino.

Barbara ha detto...

Zena: come darle torto?

annarita ha detto...

Cara Barbara, la pipì nel letto credo sia l'incubo di tutte le mamme e di tutti i figli del mondo. Poi c'è modo e modo di esorcizzarlo. L'estate è senza dubbio la stagione migliore per apprezzare la brividosa libertà della mutandina, o anche senza, come dice Zena, cum grano salis. Di solito paga il metodo della disinvoltura. Parlando di pannolini, mi vengono in mente i tristi pannoloni nei quali purtroppo alla fine dobbiamo imprigionare i nostri anziani. Pochi ci ridono sopra, sentendosi tornare bambini; la maggior parte li vive come un'umiliazione, una prova della perdita di controllo su un corpo che diventa sempre più disobbediente loro malgrado. Poverini, un abbraccio di solidarietà.
Salutissimi, Annarita

Silvia ha detto...

AHAHAHAHAHAHAHAHA
I bambini:) Mi sa che Luna è una gran teppa!
Questa signora è davvero invidiosa. Non oso pensare al piccolo che se la farà sotto tanto questa è feroce! Ma non si usa più la vecchia cerata di una volta? COn questo caldo presumo che sia improponibile.
E poi dice bene Sabrina, dopo che si ha a che fare con le pipì dei gatti, quelle dei bambini sono acqua santa:) Mi rendo conto che può risultare brigoso però.
Credo anch'io che l'emulazione sia vincente, magari lasciarla in compagnia di bimbi di amici più grandicelli che sono già autonomi, più aiutarla, perchè no?


p.s. Sabry sto usando la caraffa con costanza e sono molto contenta. Grazie:)

mazapegul ha detto...

Barbara: descrivi benissimo come, spesso, i rapporti genitori-figli prendono il precoce aspetto di una lotta contro la natura (e una competizione con altri genitori). Per fortuna i figli oppongono una tranquilla e ottusa resistenza, e in genere crescono indenni.
Tu fai benissimo, invece.
Maz

Ermione ha detto...

Ma come mi divertono i tuoi post, Barbara: sono divertenti, coi tuoi buffi e simpatici bambini, ma nello stesso tempo offrono parecchi spunti di riflessiome. Mi è venuto in mente questo post quando ieri, cercando su vecchi Linus degli spunti per Abbracci e popcorn, ho trovato questa vignetta di Altan: al babbo seduto in poltrone il banbino dice :"babbo, mi sono fatto la cacca addosso". E il babbo di rimando: "Mettila nel freezer, in questo momento l'offerta supera la domanda".