venerdì 6 febbraio 2009

Paolo, datemi pace!

Amfortas


Oggi mi cimento in un’impresa disperata.
Siccome m’accorgo ogni giorno di più di essere socialmente incompatibile con la massa, cercherò di consolarmi affidandomi ad alcuni aforismi, in modo da trarre un seppur effimero beneficio spirituale; almeno, confortato dalle parole dei Grandi, le mie miserie m’appariranno degne di essere sepolte da una risata o da uno stirato sorriso.
È un modo come un altro per continuare ad essere quella persona insopportabile che sono, della quale sono follemente innamorato.
In buona sostanza si tratta di un elenco delle accuse che mi sono rivolte pressoché giornalmente, e delle risposte argute che, nel migliore dei casi, mi sovvengono quando sono già prostrato dalla severità censoria di chi mi sta intorno.

Sei abitudinario
L'abitudine rende sopportabili anche le cose spaventose. Esopo
Sei ingrato
La gratitudine è un debito che di solito si va accumulando, come succede per i ricatti: più paghi, più te ne chiedono. Mark Twain
Sei superbo
Apprezzatemi adesso, eviterete la coda. Ashleigh Brilliant
Hai pochi amici
Non farti più amici di quanti non possa tenerne il cuore. Julien De Valckenaere
Odi gli animali
Quando ero piccolo i miei genitori mi volevano talmente bene che mi misero nella culla un orsacchiotto. Vivo. Woody Allen
Sei sciupato
All'età di cinquant'anni (e io ne ho di più!) ogni uomo ha la faccia che si merita. George Orwell
Hai troppe certezze
Le mie opinioni possono essere cambiate, ma non il fatto che ho ragione. Ashleigh Brilliant
Sei incoerente
Il rimangiarmi le mie parole non mi ha mai dato l'indigestione. Winston Churchill
Odi la televisione
Trovo che la televisione sia molto educativa. Ogni volta che qualcuno l'accende, vado in un'altra stanza e leggo un libro. Groucho Marx
Non puoi dire che tutti i politici sono uguali
Se l'esperienza ci insegna qualcosa, ci insegna questo: che un buon politico, in democrazia, è tanto impensabile quanto un ladro onesto. Henry Louis Mencken
Non hai manualità
E' un errore far capire ad un oggetto meccanico che hai fretta. Anonimo
Sei ipocondriaco
L'ipocondria è l'unica malattia che non ho. Anonimo
Sei troppo preso dalla Musica
Senza musica la vita sarebbe un errore. Friedrich Nietzsche
Non sai perdonare nessuno
Ognuno dovrebbe perdonare i propri nemici, ma non prima che questi siano impiccati. Heinrich Heine
Sei troppo spesso offensivo
Se dici qualcosa che non offende nessuno, non hai detto niente. Oscar Wilde
Sei pessimista
Diffidate degli ottimisti, sono la claque di Dio. Gesualdo Bufalino
Non prendi nulla sul serio
L'umorismo è il più eminente meccanismo di difesa. Sigmund Freud
Sei vanesio
Amare sé stessi è l'inizio di un idillio che dura una vita. Oscar Wilde
Sei pieno di difetti
Soltanto i grandi uomini possono avere grandi difetti. François de La Rochefoucauld
Amen.

8 commenti:

Solimano ha detto...

Mi ha colpito Esopo, con l'abitudine che rende sopportabili anche le cose più spaventose. E' vero ed è modernissimo.
Sulla gratitudine, l'ho già detto: "Ogni buona azione non rimane mai impunita" il proverbio brianzolo è esattissimo, e ci sono i suoi motivi.
La superbia non è un difetto, è un merito che gli altri non vogliono riconoscere perché sono invidiosi.
L'amicizia. E' un guaio essere un solitario, ma ce n'è uno peggiore, il non saper stare da solo: quanti ce ne sono così!
E' vero che ognuno ha la faccia che si merita, infatti ci sono delle facce bellisime di vecchie e di vecchi.
L'incoerenza può essere un vantaggio. Sopporto il cattolicesimo perché è un monoteismo incoerente, se fosse coerente sarebbe peggio.
La televisione la guardo veramente pochissimo, non per tiramenti snobistici, ma perché è uno strumento che rende passivi, a differenza della rete che a volte rende attivissimi.
La Musica. Finalmente Nietzsche ne ha detta una giusta. Sarà un mio difetto ma non lo reggo, Nietzsche. Mentre leggo volentieri Schopenauer, che sulla Musica ha scritto pagine mirabili.
Verissima la frase di Wilde sull'essere offensivi dicendo qualcosa. Andrebbe ricordato a tutti quelli che scrivono commenti in rete, acqua fresca a forza di non voler dispiacere a nessuno.
Non prendere nulla sul serio. E' una cosa strana: l'atteggiamento giusto è essere nello stesso momento serissimi e per niente seri; lo spiego con l'arte fondamentale, che è quella di essere del tutto coinvolti e del tutto disattaccati.

grazie Amfortas e saludos
Solimano
P.S. Un caloroso consiglio a tutti: leggersi Legali da legare edito da Bompiani, è la trascrizione di 26 trasmissioni radiofoniche in diretta di Groucho e Chico. E leggersi anche (ma è più ovvio) The importance to being Earnest di Mastro Wilde, in inglese con traduzione a fronte (la traduzione aiuta, Wilde è troppo sottile anche per che conosce bene l'inglese).

Habanera ha detto...

Tutti i difetti che hai elencato, veri o presunti che siano, si possono accettare con un sorriso di simpatia.
Ma odiare gli animali...
Davvero tu odi gli animali? Tutti gli animali?
Questo mi darebbe seriamente da pensare.
H.

Dario D'Angelo ha detto...

Alcune "miserie" sono anche mie :-)ma confesso che la cosa che più mi fa disperare è l'incapacità assoluta verso qualsiasi lavoro "fai da te"

Silvia ha detto...

Anche io come Haba mi sono soffermata sugli animali. E mi sono chiesta: ma cosa farà agli animali o dirà, Am, da accusarlo in questo modo?
Ma se l'accusa è mossa da un vegano allora...

Amfortas ha detto...

Solimano, le tue riflessioni reggono botta con quelle da me riportate, e infatti sei un grande pure tu!
Ciao :-)
Dario, non credo, in tutta onestà, che tu possa essere peggio di me. Sono una frana.
Un giorno, quando organizzeremo un meeting tra inquilini di questo albergo, faremo una gara a chi è più imbranato.
Si vedrà :-)
Ciao!
Habanera e Silvia, mi spiego meglio.
Come quasi tutti (purtroppo ci sono eccezioni, lo so) io più che gli animali odio i padroni delle bestie.
Cani, gatti, tigri, serpenti, ormai avere un animale è un tristissimo status symbol.
Conosco gente che sacrifica splendidi esemplari in 35 metri quadrati, una follia.
Poi c'è da dire che io ho paura di quasi tutto ciò che non conosco e cerco di starne lontano.
Non ho dimestichezza con i cani, proprio, ma non li odio.
Mi fanno paura alcuni insetti, perchè se la sono presa con me più volte mentre mi facevo gli affari miei: api, vespe, mosche e mosconi, tafani sono irresistibilmente attratti dal mio sangue.
Però non li odio, mi danno fastidio.
Ciao!

Arfasatto ha detto...

Avrai anche tutti questi cosiddetti difetti, ma hai anche un grandissimo pregio: sei socialmente incompatibile con la massa. Comunque davvero godibile la serie di citazioni autoassolutorie. Naturalmente, da amante appassionata di gatti stavo per farti degli appunti, ma già hai risposto ad habanera e Silvia; ma ricordati, i gatti sono animali che non hanno padroni.

Tra tutte le creature di dio ce n'è una sola che non può essere resa schiava dalla frusta: questa creatura è il gatto.
(Mark Twain)

La musica e i gatti sono un ottimo rifugio dalle miserie della vita. (Albert Schweitzer )

Amfortas ha detto...

Arsafatto, belle le citazioni.
Un gatto ce l'avevo anch'io, anzi una gatta.
Ebbe la sfiga di farsi fregare da un gattaccio teppista, che la disonorò.
Ma questo sarebbe niente, sono indulgente con me stesso dal punto di vista morale, figuriamoci se mi metto a fare il duro con una gattina.
Purtroppo, credo per questioni psicologiche, Gigia (così si chiamava), non era pronta alla gravidanza, partorì 3 gattini immaturi che dovettero essere soppressi.
Ne soffrì molto e somatizzò gravemente, tanto che fummo costretti a sopprimere pure lei.
Io piansi per 10 giorni di fila e non esagero, mi sconvolse la vita questo fatto tristissimo.
Quindi ora l'unica bestia che sopporto sono io, anche se non è facile.
Ciao :-)
P.S Mi chiedevi del titolo, in altro loco.
È una citazione dalla Francesca da Rimini di Zandonai.
Mi scordo sempre che Giuliano è in sciopero.

Giulia ha detto...

Ah ecco, odi i padroni degli animali e su questo concordo, ma gli animali no...
Per il resto è davvera carina la tua carrellata di aforismi. Questo dimostra che sei una persona davvero simpatica...
Giulia