martedì 2 dicembre 2008

San Pietroburgo

Annarita


...un giorno sulla prospettiva Nevskij per caso vi incontrai Igor Stravinsky...
(
Franco Battiato,
PROSPETTIVA NEVSKIJ, dall'album Patriots, 1980)

Io di certo non farò un simile incontro, ma non fatico ad immaginare con quanta grazia e con quanto fascino ci accoglierà San Pietroburgo.

...Non c'è niente di meglio della Prospettiva Nevskij, almeno a Pietroburgo, dove essa è tutto. Di che cosa non brilla questa strada, meraviglia della nostra capitale!...
(
N.Gogol, Nevskij Prospect)

Ritenetemi assente giustificata fino a lunedì prossimo e spero di potervi raccontare cose belle.
A presto, Annarita



6 commenti:

Barbara ha detto...

Caspita, un po' ti invidio...

Buon viaggio e divertiti :-)

Dario D'Angelo ha detto...

concordo con Barbara ;-)

Roby ha detto...

Invidia a fiumi... un Volga intero d'invidia... un Don colmo di saluti & buonviaggio...

Baciotti cosacchi

Roby

Arfasatto ha detto...

Sono stata a San Pietroburgo quando si chiamava Leningrado, parecchi anni fa, quindi. La ricordo come una città splendida, affascinante ed elegante. E sarà certo ancora così; buon viaggio dunque.

Silvia ha detto...

Ciao Annina. Tanta invidia, tantissima. Era nei miei progetti. Lo tornerà ad essere in futuro, chissà. Intanto aspetto che torni così mi racconti. Un bacione.

Solimano ha detto...

Ci sono stato, a Leningrado (allora si chiamava così). Non per qualche giorno, ma per qualche notte: le notte bianche, appunto. A fine giugno. Una esperienza che non si dimentica, ma andarci in questa stagione vuol dire portarsi appresso il paltò (lo so che bisognerebbe scrivere paletot, ma il paltò è il paltò, poche storie).
Annarita, spero che passerai diverse ore all'Ermitage, ed al ritorno ti potrai guardare con mucho gusto il prodigioso film Russian Ark.

bon voyage
Solimano