lunedì 1 dicembre 2008

Mal-bel-tempo

Roby


Fuori fischia il vento, cade la pioggia e impazza la bufera.
Qui dentro, invece, il tepore è delizioso, la musica di sottofondo giustamente suadente, il frigo sufficientemente rifornito.
Cosa desiderare di più, di questi tempi?
Forse soltanto che le imposte e gli infissi tengano, e che le tegole del tetto restino eroicamente al loro posto.
Il che -in fin dei conti- non è poco.
Istintivamente, mi vien fatto di ringraziare qualcuno (o qualcosa?) per tutto ciò.
Non sempre mi rammento quanto sono fortunata, rispetto alla media della popolazione terrestre.
E allora, puntuali, ci pensano tuoni fulmini e saette a ricordarmelo.

5 commenti:

Giuliano ha detto...

L'altro giorno è nevicato un po', sono uscito con l'ombrello ed ero quasi contento, anche perché ormai pioveva e non c'era più pericolo di andare oltre i dieci centimetri di neve.
Quand'ero quasi a casa, è passato un macchinone di quelli da 50mila euro alti due metri da terra e mi ha inzaccherato fino a sopra il ginocchio. Dico, io sono un metro e novanta e a metà coscia è già un bell'altezza: e se avessi avuto un bambino per mano?
In questi casi, so con chi prendermela.

Silvia ha detto...

Siamo in due cara:)Anche io mi rendo conto di essere una privilegiata. Buona serata:)

Barbara ha detto...

Concordo.

Sia col post,
che con Giuliano :-)

giulia ha detto...

Mi ritrovo anch'io con quello che hai detto e con le parole di Giuliano. Quando piove bisogna camminare rasente ai muri.

Ciao, Giulia

Solimano ha detto...

Qui a Monza lo fanno apposta. Quando l'automobilista vede il combinato-disposto pozzanghera-pedone, accelera e con un lieve tocco al volante fa in modo che la gomma anteriore dalla parte del marciapiede vada a forte velocità sulla pozzanghera, e spatasciaf!!! Poi prosegue asettico, non dicendo neppure a se stesso cosa ha fatto, è una sua pura gioia ascosa. La sera, va alla riunione dell'associazione di volontariato, qui a Monza ci sono più volontari che fili d'erba, tutti pozzangherosi però, bisogna pure che i bnefattori dell'umanità possano sfogarsi, ogni tanto.

saludos
Solimano