lunedì 1 dicembre 2008

Sapori

Dario


Pochi giorni orsono hanno portato via una piccola parte del mio corpo. Non farei menzione di questa piccola e privata "modifica" se non fosse che essa pare aver portato con sé una strana conseguenza sensoriale: il mutare del sapore delle cose.
Sono anni ormai che spiego ai bimbi gli organi di senso, anni che gioco con loro su questo argomento servendomi di esempi strampalati, realistici o inventati, eppure mai avevo pensato, in queste occasioni, a come fosse realmente importante il semplice, personale percorso del gusto. Il sapore del primo caffè, della sigaretta, del pasto o dei dolci segnano, invisibili, il quotidiano vivere. Non per me in questi giorni, rimango solo in attesa di una sensazione che non arriva, che si disperde nell'immaginazione. Inizio a temere che non ci sarà mai più nessuna proustiana madeleine a rincuorarmi ed è questa impossibilità di una, peraltro presunta, fisicità del ricordo che mi rattrista.

9 commenti:

Roby ha detto...

Questa poi... Dario, mi dispiace proprio! Dev'essere una non-sensazione sgradevolissima!
Spero anch'io, come te, che sia solo passeggera...

Roby

Dario D'Angelo ha detto...

Sì, è strano, per nulla piacevole... rimane, per ora, solo una nuova inutile acquisita consapevolezza :-)

Silvia ha detto...

Mi dispiace che tu sia privato momentaneamente del gusto che ci permettere di assaporare le "coccole" che ci concediamo quando siamo un po' giù di corda. Io adoro la crema pasticcera per esempio. Ti auguro di poterti coccolare al più presto.

giulia ha detto...

Perdere il gusto non è cosa da poco. Spero davvero che tu guarisca presto.

Giulia

Solimano ha detto...

Dario, faccio il tifo per te, i gusti sonom importanti, compresi il gusto e l'odorato. Con le Novellette, credevo di arrivare ad otto Odori, massimo dieci, e invece sono arrivato a 54, tutti diversi. Inoltre, si tratta di percezioni schiette, meno modificabili da quell'invadente del nostro cervello pensante. Arrivano e basta, e dicono la loro.

saludos companero
Solimano

Barbara ha detto...

Non me ne intendo molto, ma una volta qualcuno mi ha spiegato che il gusto è un derivato (blando) dell'olfatto. Se non hai perso l'olfatto, potrebbero esserci buone probabilità che tu ritrovi anche il gusto. Speriamo. Faccio il tifo anch'io.

Dario D'Angelo ha detto...

Ringrazio e attendo :-)

Giuliano ha detto...

Mah, io spero che si tratti solo di un dente e di un'anestesia...

annarita ha detto...

Mi unisco ai voti collettivi e spero la situazione si risolva il più presto possibile con il ritorno alla normalità :-)
Annarita