domenica 30 novembre 2008

Testimonial e sponsor

Roby

Probabilmente conoscete già l'immagine a sinistra. Oggi, sfogliando un libro, mi è ricapitata sotto gli occhi, dandomi l'occasione di ripensarci un po' su.
Nel caso non l'abbiate mai vista, cosa vi suggerisce, ad un primo sguardo? Arte paleocristiana? Pittura delle catacombe? Una delle prime immagini della Vergine col Bambino?
Se fosse uno spot pubblicitario, l'autore si strapperebbe i capelli: ma come -direbbe- non la riconoscono? Per Anubi, eppure è chiaro come il dio sole-Ra che splende sul Nilo : è la dea Iside che allatta Horus! Che altro???

6 commenti:

Dario D'Angelo ha detto...

Probabilmente l'opera era copyleft :-)

Solimano ha detto...

Questa immagine mi fa riflettere su un tema un po' trascurato: che il brutto è sempre esistito e sempre esisterà. Nell'arte egizia, in quella indiana, in quella cinese, nei greci, nel gotico, nel rinascimento, negli impressionisti, negli espressionisti etc etc etc. E mi fanno ridere, gli antiquari, con la loro reclame dei fondi oro del Trecento. Il brutto è brutto e basta, al di là di tutte le argomentazioni dei bruttologi del kitsch, che sono in genere solo degli alibi della propria bruttezza. Perché, se il brutto non esiste, dove mai sarà il bello? In nessun posto.

grazie Roby e saludos
Solimano

Roby ha detto...

Dario... probabilmente sì!!! In effetti non vi ho trovato traccia del simbolo © (a meno che di non volerne trovare una versione arcaica nel seno della dea)

Solimano... eddddài, non è poi così irrimediabilmente brutta, la povera Iside col su' figliolo!!!! Considera che l'hanno pittata sulla parete di una grotta nel Fayyum, con mezzi di fortuna... [:-P]

Solimano ha detto...

Roby, il discorso che si fa normalmente è, ad esempio: "Mi piace il romanico, non mi piace il barocco". Eh no, esiste il romanico brutto ed il barocco brutto, ed è sempre stato così. Nel Fayum sono stati trovati i bellissimi ritratti detti appunto del Fayum. Gli artisti egizi, autori di opere belle e brutte, avevano una cosa in comune, e la dice bene Ettore Camesasca: Vietato Firmare.
Mentre sulla ceramica greca ferve da sempre la discussione: la firma, che spesso c'è, è del vasaio che era il padrone della bottega, o del dipintore, che era quasi sempre lo schiavo? Erano considerate robe meccaniche, mentre la scrittura era considerata più alta (soprattutto dagli scrittori...). Oggi c'è ancora chi ragiona così, e questo spiega tante cose!

saludos
Solimano

Giuliano ha detto...

A me piace, vorrei tanto saper disegnare così.
Però so che l'arte del Fayyum non era raffinatissima, è importante perchè è una delle poche pitture egiziane rimaste, e siamo già nel d.C.
Indiana Jane conferma?

Roby ha detto...

Indiana Jane, seppure un po' arrugginita, conferma.

E via, verso nuove avventure...

[;->>>]

R.