mercoledì 23 settembre 2009

Tabelline animali

mazapegul




Si cerca di rendere digeribile alla figlia il ripasso estivo delle tabelline.
Babbo: "Adesso facciamo la tabellina delle galline: quante zampe ha una gallina?"
Figlia: "Due."
B.: "Quante zampe hanno due galline?"
F.: "Quattro."
E cosi' via.
B. : "Ora facciamo la tabellina dei cavalli: quante zampe ha un cavallo?"
F. : "Quattro, uffa!"
B. : "E due cavalli?"
F. : "Otto."
E via andando, senza entusiasmo da parte della figlia.
B. "E ora, la tabellina della formica..."
F. : "No, non voglio fare QUELLA, ADESSO!"
B. : "Va bene, la faremo stasera. Allora, scegli tu un animale per la prossima tabellina."
F. "Scelgo il SERPENTE! Zero, zero, zero, zero..."

8 commenti:

Giulia ha detto...

Caro Maz, il dialogo che presenti mette a nudo quanto sia importante per i bambini il gioco per aiutare ad apprendere: ma mette anche in luce quanto questo on vada sempre come noi speriamo. I bambini a volte sanno giocare più di noi.
In ogni caso mi sembra che tua figlia si muova molto bene e dimostri quanto la sa lunga. Ha capito dove volevi arrivare e ti ha messo allo scoperto. Ora tocca a te, trovare la prossima mossa.
Magari sarà: siediti ed impara e funzionerà! Tutto è possibile.
Auguri dunque e divertiti. Come si dice a loro, non scoraggiarti.
Un caro saluto

Barbara ha detto...

Genietta!

Le tabelline sono la cosa più indigesta che ci sia, e nessuno potrà mai convincermi del contrario.
Ci scommetto ...vediamo quante ... tre per sette... ventiquattro monete d'oro!

Silvia ha detto...

Si capisce da chi ha preso:) ti ha liquidato in due e due quattro. Che poi sarebbe la tabellina del due. Vero?:)

zena ha detto...

Anch'io ho sempre amato la tabellina dello zero:)

Buon giorno.

Sono ritornata: ho le valigie all'aria, le lavatrici da fare, la nebbia che è entrata dalla finestra e l'udito un po' incantato.

Nel pomeriggio comincerò a leggere il pregresso.
Intanto un saluto a tutti.
zena

Solimano ha detto...

Mah! Sul fatto del gioco come strumento di apprendimento un po' sono d'accordo e un po' no. Mi ricordo come se la prendeva la Melchiorri con le porticine, le seggioline e le manigliette dei seguaci della Montessori. La vita va affrontata per come è, non facendone un presepe.
Per me il gioco più bello lo fa un insegnante che sa, ama quello che sa, lo sa spiegare e ama le persone a cui lo spiega.
Però l'astuzia matematica della figlia del Màz è indubbia: fra un po', dallo zero passerà all'infinito.

saluti
Solimano.
P.S. Bentornata Zena!.

mazapegul ha detto...

Cari tutti, cerco di riordinare i pensieri da voi stimolati.
Le tabelline sono una noia. 5x7 a memoria l'ho imparata solo dopo molti anni. La noia, pero', puo' anche essere stimolante. I trucchi che ogni bambino s'inventa per ricordare questa o quella tabellina sono in genere piccole scoperte sulla regolarita' di alcune operazioni.
E' necessario introdurre degli esempi concreti? Si, perche' questo fa parte dell'apprendimento: scoprire il lato matematico del problema. Rende l'operazione piu' facile o piu' difficile? All'inizio piu' facile, perche' abbiamo delle immagini mentali; dopo un po' piu' difficile, perche' abbiamo maturato delle "immagini matematiche", piu' astratte, quindi piu' versatili. Il punto in cui un metodo diventa migliore dell'altro varia da bambino a bambino.
I giochi sono utili all'apprendimento? Sono daccordo con Solimano: un po' si' e un po' no; la frontiera tra il si' e il no, ancora, varia da bimbo a bimbo, da insegnante a insegnante, da argomento ad argomento.

Io pensavo alla tabellina del ragno, ma Angelica mi ha fregato con quella del serpente (dovevate vedere il sorriso con cui salmodiava gli zeri: molto consapevole di aver trovato una via d'uscita spiritosa). L'idea e' stata simpatica; il ripasso e' stato rimandato di un giorno.

Ciao,
Maz

Habanera ha detto...

Ma come è umano lei, signor màz!
Io sono molto più brutale ed il ripasso delle tabelline lo faccio a tradimento, nei momenti più impensati. Ad esempio prima di acconsentire alla ricorrente richiesta:
-Nonna, posso andare a prendere un gelato?
-Sì, ma quanto fa 9x8?
Se la risposta è sbagliata (ma non capita quasi mai) tocca ripassare tutta la tabellina del nove prima di approdare all'agognato gelato.
E poi dicono che i nonni sono più teneri con i nipoti. :)
H.

Anonimo ha detto...

necessita di verificare:)