domenica 1 marzo 2009

L'oroscopo del Branko

Roby

Ultimamente mi trovo davvero un po' a corto, quanto a supporti ideali laico-religiosi .
Le mie convinzioni cristiano-cattoliche hanno subito un deciso tracollo con l'elezione a pontefice di Benedetto XVI... le mie idee ""politiche"" (doppiamente virgolettato perchè la parola è per me troppo impegnativa ) non sono mai andate oltre un antiberlusconismo di maniera... cosa mi resta, se non l'appiglio dell'oroscopo, pratica medievale sopravvissuta felicemente fino al Terzo Millennio ???
Eppure, niente, non ce la faccio proprio. Malgrado le sollecitazioni di parenti ed amiche, secondo cui lo zodiaco regola le nostre vite come una sorta di orwelliano Big Brother stellare, io non riesco assolutamente ad andare oltre il benevolo, divertito scetticismo. Dato che sono nata il 3 aprile, dovrei avere le stesse caratteristiche caratteriali di Marlon Brando, di Miguel Bosè, di Solimano, della mia collega G.? Ma quando mai!!! Ed appartenendo al segno dell'Ariete, il mio futuro dovrebbe corrispondere ad altri milioni di Arieti in tutto il globo terracqueo? Magari ad una coltivatrice di tabacco sudamericana, o ad un grosso imprenditore moscovita, oppure ancora ad un ecclesiastico lefevbriano francese??? Ma per carità!!!!
Uno dei più acclamati sacerdoti del culto astrologico è -almeno in Italia- Branko, brizzolato e corpulento signore dallo sguardo magnetico e dalla bella dentatura, il quale, con dizione perfetta e con piglio sicuro, elargisce alle folle il suo verbo a mezzogiorno su Rai1, tra le padelle e i soffritti della Prova del cuoco. Così, ascoltandolo sia pur distrattamente mentre aspetto che l'acqua bolla, ho improvvisamente capito/carpito il suo astrale segreto. Che è poi equivalente a quello di Pulcinella. Sì, perchè, onde evitare le giuste rimostranze di chi non vede avverarsi gli eventi straordinari da lui predetti, egli si para adeguatamente il posteriore invocando infausti ascendenti, influssi improvvisi di Venere che sorge o di Marte che tramonta, passaggi di Saturno nella prima casa e di Mercurio nella villetta al mare, mentre Giove, Plutone e Nettuno non stanno certo con le orbite in mano, pronti ad intervenire in suo -dell'astrologo- soccorso se l'utente si lamenta di non aver vinto il primo premio della lotteria, o di non aver incontrato, uscendo di casa la mattina, il grande ed unico amore della sua vita.

Insomma, ci rinuncio. Lo so, sarebbe estremamente rassicurante nonchè consolatorio se affidassi a pianeti e satelliti la giustificazione dei miei errori e delle mie disgrazie. Tuttavia, è più forte di me. La Luna, a mio modesto avviso, è un corpo celeste splendido da ammirare quando è piena, nelle notti serene: ma se è invisibile, o avvolta di nubi, non penso davvero che sia perchè ce l'ha con me.

11 commenti:

mazapegul ha detto...

Gli oroscopi nascono dalla sensata osservazione cje i pianeti hanno, rispetto alla Terra, orbite bizzarre, ma (dopo secoli di osservazioni) prevedibili. Come non pensare che avessero un effetto sulle cose terrene?
Passati al sistemma copernicano, però, le orbite non sono più misteriose, non più di quanto misteriosa sarebbe la traiettoria descritta dal nostro amico astrologo attorno a me, se entrambi ci trovassimo in movimento su un calcio-in-culo. A evitare il quale calcio l'astrologo si para i grassi glutei. Invano, aggiungo, qualora dietro a lui mi ci trovassi io.

Silvia ha detto...

E lo scorpione come se la caverà nei prossimi minuti, giorni, mesi, anni?:)
Lo perdo sempre il Branko che mi è così simpatico, come Fox. Sirio invece mi mette paura. Non so ancora come sarà il "mio" 2009 e siamo già in marzo: imperdonabile.
Ho pure il mio bel quadro astrale in un cassetto, pagato decenni fa anche una discreta cifra, mi pare ventimila lire ,che mi spiega perchè io sono unica nell'universo e non si possono leggere no, oroscopi collettivi onnicomprensivi che non guardano se Venere transita in quarta o in dodicesima casa, che essendo però in quadratura con giove sono dolori.
Io rimango affascinata dalla terminologia, lo ammetto. Sono succube dei trigoni,delle quadrature, congiunzioni, transiti, effemeridi, ascendenti, pianeti in genere e tutti i calcolini che bisogna fare per stendere un quadro astrale. Ho il libercolo. Ascolto affascinata, infatti non leggo oroscopi che non mi buttino lì un trasito a caso, o una quadraturina tanto per dire.
L'oroscopo lo leggono tutti, anche signori distintissimi, che dopo aver bevuto il caffè, sorridono sistemandosi la cravatta dicendo, anche oggi l'oroscopo ha previsto una buona giornata per gli affari.
Credo che sia il bisogno inconscio di rivolgersi all'ultraterreno, di avere risposte che vanno oltre la religione e la fede. I riti pagani, e l'oroscopo in parte lo è, mantengono una forza ancestrale potentissima, che pare non abbia mediazioni umane. L'universo, i pianeti, le stelle, che forse hanno avuto origine da un creatore, ma anche no e a volte il creatore è l'universo stesso.
E questa natura, e l'universo regolano la nostra vita come un orologio svizzero. Basta ascoltare i proverbi legati alla terra e all'agricoltura per capire che un cantastorie come Branko può avere il suo seguito. E se preso per quel che è, non è pure simpatico?

Roby ha detto...

Cara Silvia, infatti a me Branko non è antipatico. Un po' presuntuosetto, forse, ma meglio lui di tanti altri personaggi TV!!!!
E' che spesso sono assillata da zie, cugine e colleghe che mi spiegano con dovizia di particolari perchè non ho avuto l'aumento di stipendio che speravo, o viceversa come mai oggi mi sento tanto su di morale: colpa o merito del mio segno zodiacale, perbacco!! Fox, Branco e Sirio -pare- sono tutti concordi sull'argomento!!!!

[;->>>]

Roby

Silvia ha detto...

Ma allora sono le zie, cugine, colleghe il vero problema:)
Ciao cara.

annarita ha detto...

Concordo con Silvia. È rassicurante affidarsi a un'entità superiore e, come dice Roby, non ritenersi responsabili dei propri errori e fallimenti. Il guio è che, alla lunga, questo tipo di narcotico finisce il proprio effetto. E allora cominciano i guai. Salutissimi.

Habanera ha detto...

Stranamente, io che non credo nella veridicità degli oroscopi, sono invece sempre più convinta che esista una relazione tra la data di nascita e le caretteristiche del segno zodiacale. Magari è tutta una bufala ma quante coincidenze...
Lo so, Roby, che non ti riconosci nel tipico Ariete ma deve essere a causa di quella diavoleria dell'ascendente che non ho mai capito bene cosa sia.
H.

Solimano ha detto...

L'ho già detto e lo ripeto: non si nasce Ariete, lo si diviene dopo. Perché quando fai una cosa giusta o sbagliata, ti dicono: "Ecco in azione il tipico Ariete!", e tu insisti, non smetti, perché ti hanno dato la scusa buona per insistere.
Non credo proprio per miente ad oroscopi e balle del genere, ma l'astrologia ha una grande storia, nella cultura e specie nelle arti figurative. Era l'unica occasione di dialogo fra cinesi, induisti, musulmani e cristiani: avevano il cielo in comune, e dal teorema cielo, tiravano fuori spesso identici corollari. Ci ho dovuto studiare sopra per il Bel Momento dedicato al Portale dello Zodiaco della Sacra di San Michele, all'inizio della Val di Susa: sta in alto, a quasi mille metri.

grazie Roby e saludos
Solimano
P.S.però per me tu sei proprio un Ariete, gemellina, poche balle, a me non me la puoi contare.

Arfasatto ha detto...

Leggere il commento di Maz, il primo, mi ha fatto sganasciare. Sei un genio o giù di lì.
Naturalmente io credo agli oroscopi, ciecamente. Peccato che Branko dica una cosa, Paolo Fox ne dica un'altra, Sirio un'altra ancora. Per non parlare di Horus, la mia preferita, dato che adora i gatti. Io potrei avere un 2009 straordianrio, proprio dal 1 marzo in poi, oppure un anno grigio e noioso, oppure difficilissimo e travolgente nella sua forza negativa.
E va bene, confesso, non ci credo; eppure mi dà una certa soddisfazione essere un leone ascendente leone.

mazapegul ha detto...

Noi Gemelli, si sa, non si crede agli oroscopi.

Giulia ha detto...

Prima di chiederti che nome hai, adesso ti domandano: di che segno sei... Ho incontrato nella mia vita tre persone che guardandomi la mano (afferrata di sorpresa) volevano a tutti i costi farmi l'oroscopo, salvo poi dirmi che il mio oroscopo era strano, che la mia mano aveva segni particolari...e dandomi poche spiegazioni. Il che devo dire mi ha un po' inqueitato e adesso dico che non ne voglio sapere. Mi accontento ogni tanto di leggere quello delle riviste e, quando, i pronostici sono buoni, faccio finta di crederci.

mazapegul ha detto...

Per Arfasatto. Un genio, sì: i miei antenati, dicono, erano geni tutelari. Io m'accontento di fare una vita da folletto di campagna, stretto tra il bosco residuo e le villettopoli.