mercoledì 24 dicembre 2008

Natività

Giuliano

Questa è un’immagine alla quale sono molto affezionato: è un affresco di Bernardino Luini che si trova non molto distante da casa mia, al Santuario di Saronno. Luini è uno di quei grandi pittori lombardi che furono “folgorati” dalla visione dei capolavori di Leonardo, e direi che si vede.
Non è il più bello dei dipinti di Bernardino Luini (i più belli sono a Brera, all’Ambrosiana, e in giro per il mondo), ma a me piace proprio per la sua semplicità, e per essere molto vicino alla rappresentazione tradizionale del Natale. E quindi Buon Natale a tutti, anche per chi non segue la religione cristiana il messaggio del Natale (quello vero, non quello a cui ci hanno abituato con la tv) è sempre una buona ragione per fare festa.
Giuliano


14 commenti:

Giuliano ha detto...

... e non dimentichiamoci che un bambino sotto l'albero ce l'abbiamo (beh, manca ancora un po' ma noi sappiamo che c'è).

giulia ha detto...

Buone feste anche a te carissimo. Un abbraccio, Giulia

Dario D'Angelo ha detto...

Mi piace questa tua scelta di semplicità :-)

Fulmini ha detto...

Buon Natale, Giuliano.

Le nascite mi commuovono addirittura filosoficamente.

Arfasatto ha detto...

Bisognerebbe che mi venissi a fare un giretto dalle tue parti...
Buon natale Giuliano

annarita ha detto...

Immagine suggestiva e densa di significato anche al di là del messaggio sacro. La natività è un mistero infinito, che abbiamo tutti sperimentato nelle nostre famiglie e in questi momenti il pensiero torna al passato, al ricordo dei nostri ragazzi, magari già grandi, che per un momento rivediamo piccoli. Ancora tanti auguri.
Annarita

mazapegul ha detto...

Moltobelli anche i pastori che scendono dalle morene.
Buon Natale,
Màz

Giuliano ha detto...

Una cosa curiosa è che Luini si faceva aiutare dai figli (due, se non ricordo male), per cui non si sa sempre bene chi ha dipinto una certa cosa. Però se andate a fare un giro in San Maurizio a Milano (corso Magenta) si vede bene che i figli avevano ereditato il mestiere ma non il talento...

Silvia ha detto...

Un augurio di grande felicità per colui o colei che c'è ma non si vede:) Ancora.

Questo affresco ha una luce splendida.

Solimano ha detto...

Questo affresco Giuliano ed io l'abbiamo guardato insieme, il giorno che andammo al Santuario di Santa Maria dei Miracoli di Saronno, soprattutto per vedere il coro di angeli cantori e musicanti che affrescò nel catino della cupola Gaudenzio Ferrari. Ci andò benissimo: un custode gentile ci condusse per segrete scale a finestrini dentro la cupola e potemmo vedere gli affreschi vicinissimi al nostro naso.
Il Santuario è prodigiosamente ricco di opere d'arte mal conosciute: oltre a Gaudenzio Ferrari e a Bernardino Luini, ci sono delle sculture in legno dipinto a grandezza d'uomo. Quasi tutto è della prima metà del Cinquecento. San Maurizio a Milano è un'altra meraviglia, sempre della prima metà del Cinquecento. Meraviglia per la pittura, l'architetura, ma anche per la musica. Da molti anni ci si svolge il Ciclo "Musica e poesia a San Maurizio". I concerti si svolgono nel Coro delle Monache e sono rivolti soprattutto alla Musica Antica.

saludos
Solimano

Giuliano ha detto...

... però Milano (e anche Saronno) sono diventate ancora più grigie e spente di prima.
Milano va vista e vissuta sapendo con precisione dove andare e perché, che sia una discoteca o una chiesa o un museo. Non è certo come Firenze o Roma o l'Umbria, che ad ogni svolta di strada si trova una meraviglia (ma so che anche lì c'è chi si impegna, e molto, per milanesizzare anche il resto d'Italia)

Roby ha detto...

Dopo averci pensato un po' su, ho deciso che questo dipinto mi piace soprattutto per l'espressione di Maria, che qui è chiaramente sorridente, gioiosa, per non dire quasi allegra. Artisti di varie epoche hanno rappresentato la Madonna della natività già triste, pensierosa, corrugata, presagendo i suoi futuri dolori di madre. Ma qui il Bambino è appena nato, sta bene ed è al calduccio. Fra poco arriveranno i Magi con i doni... suvvia, un po' di serenità non può far male!

Saluti e panettoni

Roby

Amfortas ha detto...

Ho ritradato un po' il comemnto a questo post, perché non volevo apparire indelicato e perché mi rendo conto che sto attraversando quello che si dice un momentaccio.
Però mi sono imposto sincerità, almeno qui.
Allora, caro Giuliano, ti dico che non riesco ad astrarmi e apprezzare il quadro per ciò che è, un'opera d'Arte: ci vedo solo una nascita, un parto.
Dal mio punto di vista, oggi, la più irresponsabile delle azioni umane.
Scusa per il commento sgradevole, ma sono certo che capirai che non sei tu il bersaglio della mia frustrazione :-)

Giuliano ha detto...

Sì, Amfortas, ti capisco benissimo. Del resto, il tuo blog lo frequento da tempo e certe tue preoccupazioni sono anche mie. Io oscillo tra i due poli, oggi mi sento ottimista... So, per esempio, che per i Buddhisti la Creazione è un'idea bizzarra.
Ma se vuoi farti un giro su google cercando Bernardino Luini, vedrai che non è tempo perso.
(o anche Gaudenzio Ferrari, Marco da Oggiono, Giovanni Bellini, tutti quelli che vengono dopo Leonardo).