sabato 27 dicembre 2008

I corpi delle voci

Pasquale




Roma, 21 dicembre 2008

5 commenti:

Fulmini ha detto...

Questa foto è cominciata a venire alla vita attraverso le orecchie.

Abito in via Labicana, a Roma - tra Piazza San Giovanni in Laterano, il Parco del Celio, il Colosseo, e Colle Oppio. Quando esco per mettere il cielo sopra la testa inizio la passeggiata scegliendo una direzione tra le quattro possibili: a sud mi aspetta la pineta del Borromini, a ovest il limone di Madre Teresa di Calcutta, a nord l’albero di Giuda, a est la pineta di Apollodoro. Questa domenica avevo scelto l’albero di Giuda, per rivederlo coricato certo nudo sulle pendici del Palatino, forse ancora stecchito dal nostro reale inverno o da quel suo immaginario peccato originale. E camminavo. Ma, arrivato ai piedi della scalinata travertina di Colle Oppio, sento voci, dall’alto a destra, da dentro la pineta, fuori campo, voci allegre di ragazze eppure spezzate, non di ragazze ma di donne sincopate, voci provenienti non dal presente adolescente, dal passato remoto, forse, o dal futuro anteriore.

Resto incerto per un lungo momento, infine cedo e mi lascio trascinare all’insù dalle voci di dentro e di fuori lungo la scalinata, infilando le mani nelle tasche, una trova e inforca gli occhiali, l’altra trova e accende la digitale, le voci s’interrompono, mi fermo, come un gatto nell’erba, riprendono, avanzo ancora, piano ma non troppo, la vipera si può rintanare, ancora, faccio capoccetta, vedo, m’illumino e scatto.

Silvia ha detto...

Devo fare una scappatina a Roma, che manco da troppo tempo. E' magnifica.

...fuori campo, voci allegre di ragazze eppure spezzate, non di ragazze ma di donne sincopate, voci provenienti non dal presente adolescente, dal passato remoto, forse, o dal futuro anteriore...

Mi è piaciuto molto. Rende bene l'allegrezza dello stare insieme e di concedersi fugaci momenti che rimarranno per sempre un ricordo importante.
Gli hai rubato un po' d'anima. Lo sai sì?

Giuliano ha detto...

Sembra quasi un balletto... (un passo di danza)

Habanera ha detto...

L'immagine del cacciatore (gatto nell'erba) è ben nitida nella mia mente.
Non lo vediamo ma il fascino di questa foto è proprio lì.
H.

Anonimo ha detto...

http://aduanapt.blogspot.com/