sabato 6 dicembre 2008

Fantasmi a Firenze

Roby


Ieri, per improrogabili impegni presi con ditte esterne, mi sono dovuta trattenere sul luogo di lavoro ben oltre il mio consueto orario, tanto che infine la sera è caduta su di me, sola ed unica inquilina di un palazzo settecentesco di tre piani (più seminterrato e sottotetto). Erano le 17,15. La guardia giurata incaricata della chiusura sarebbe arrivata alle 18. Dalla strada soltanto rari rumori di motorini e passanti. Il ticchettìo della pioggia. Poi il silenzio.
Anzi no.
Dalla sala principale, quella di rappresentanza, giungono sommessi fruscii. Seduta al computer, vicino alla porta d'ingresso, sobbalzo, tendendo l'orecchio. Topi? Vecchie tubazioni che brontolano? Un video rimasto acceso? Oppure...
In trenta secondi afferro borsa e cappotto, spengo il pc e scendo nell'androne, che dà sulla via.
La guardia, circa mezz'ora dopo, mi trova lì, che simulo disinvoltura.
"Buonasera: posso andare, vero? Ci pensa lei a chiudere tutto? Grazie!"

Su Tele 37, dopo cena, danno Fantasmi a Roma, con Gassmann, Mastroianni, Eduardo De Filippo e Tino Buazzelli.
Quando si dice la coincidenza...

4 commenti:

Solimano ha detto...

Roby, tutto è relativo... Nella multinazionale, se uno se ne andava alle 17.15, i capi lo guardavano storto, e dessi capi andavano a mangiare in mensa alle 13.45. Era chiamata l'ora dei capi. Magari erano stati a chiacchierare per tre quarti d'ora, ma un capo non può andare in mensa alle 12.30, suvvia!

Quel film non l'ho visto e lo vorrei vedere, se non altro perché c'è Tino Buazzelli a cui devo una delle più belle serate della mia vita: a diciassette anni, venuto su da Parma con due amici, mi vidi il Buon soldato Schweik con Buazzelli al Piccolo Teatro di Milano, seduto sui gradini della galleria. Buazzelli in teatro era una forza della natura, l'ho visto anche in Mercadet l'affarista, tratto da Balzac. Aveva sempre dei problemi con i registi, secondo me lo invidiavano.

saludos y besos
Solimano

Giuliano ha detto...

Cara Roby, se il palazzo è del '700 escluderei gli etruschi, e anche Dante e i Medici e Leonardo.
Chi saranno mai i misteriosi visitatori?

Silvia ha detto...

Sei una fifona eh? Beh cara, sappi che io sono molto, molto peggio di te. Eppure crescendo certe paure sono sparite e un po' mi dispiace perchè con loro se n'è andata l'ingenuità, la capacità di credere oltre a ciò che si vede, la voglia di farsi stupire. Quasi, quasi ti chiederei di prestarmene un po' dei tuoi fantasmi. Ti dispiace? Buona domenica cara:)

Roby ha detto...

Caro Solimano, in quel film Buazzelli purtroppo è doppiato -chissà poi perchè- ma è comunque unico per presenza scenica!!!

Caro Giuliano, opterei per qualche valletto del Granduca, o per un paio di ministri di Firenze capitale... Fossero stati etruschi o rinascimentali, li avrei tollerati, ma così in livrea e parruccona... BRRRRR!!!

Silvia, ok, la prossima volta li interpellerò su un eventuale trasloco: buona festa anche a te!

Roby