giovedì 25 dicembre 2008

Eccomi, finalmente

Habanera


Scampata miracolosamente ad una minaccia di influenza, ed alle conseguenze del lungo pranzo di Natale dalla consuocera, passo finalmente a fare gli auguri.
Meglio tardi che mai e poi, per qualche ora, è ancora Natale, no?
A proposito, qualcuno gradisce una fetta di Panettone?
Oggi a tavola c'erano una dozzina di portate: sette tipi di antipasti diversi, due primi, tre secondi, più contorni e dolciumi vari.
Io, che soltanto ieri ero sicura di avere ormai un piede nella fossa, ho mangiato pochissimo, quasi niente. Ma quando finalmente è arrivato in tavola il panettone mi sono scatenata, con grande meraviglia degli altri commensali.
Spero di non avere offeso la consuocera, che tra l'altro è una persona deliziosa che cucina divinamente, ma una bella fetta di panettone era davvero l'unica cosa che potesse riconciliarmi con la tavola e con il cibo.
Ho visto che avete scritto tanto in questi giorni, e commentato ancora di più. Ho letto tutto, veramente tutto, ma non ce la farei ad aggiungere delle sensate riflessioni ad ognuno dei vostri post. Non subito, perlomeno, mi ci vorrà del tempo per recuperare.
Quindi vi stringo tutti in un unico abbraccio e ancora Auguri!

7 commenti:

Fulmini ha detto...

Auguri, ancora.

Stasera digiuno. Il pranzo, squisito, a casa di cari amici quarantennali, circondati loro e noi da figli, figlie, figli dei figli, era eccessivo. Un delirio consumistico. Sia le portate sia i regali.

Questo dà molto da pensare.

Ero rimasto sovrappensiero già nell'occasione doppia dei matrimoni dei due figli della coppia amichevole, cinque e due anni fa. Loro, gli amici, democratici di sinistra, figli di pastori e contadini, diventati professionisti, come i loro figli. I pranzi, confusi culturalmente.

La cultura materiale attuale tende a destra?

Roby ha detto...

Habanera, se è rimasta una fetta di panettone la prenderei volentieri, grazie! E se ne sono avanzate due, una me la tengo da parte per il caffellatte di domattina... slurp!!! Già gongolo al solo pensarci...!!!!

Baciottoni festivi

Roby

Solimano ha detto...

Habanera, sarai socia ad honorem del famoso Club dei Tre Moschettieri del Lago di Garda: detti in gergo l'angelo, il confessore e lo squallido. Con i nomi dei moschettieri, la mia parte era quella di Athos (maledetta Milady!).
Siccome avevamo molto da fare, per lavoro e tempo libero, non potevamo consentirci il lusso di lunghe degenze. Così il raffreddore si estingueva in dieci minuti, l'influenza in un'ora e mezzo, due al massimo, mentre per la polmonite ci volevano ben due giorni.
Adesso che sei tornata, e so che la priorità la riservi ad alcuni problemi tecnici sul Nonblog, confido che ti degnerai di commentare l'ampio piatto di post che ti abbiamo predisposto. Non concentrarti solo sui Panettoni, magari quelli delle Tre Marie: sono ancora i più buoni?

saludos y besos
Solimano

sabrinamanca ha detto...

Tanti auguri, Antonella!(io sono del partito del Pandoro!)

Giuliano ha detto...

Che il Panettone avesse proprietà medicinali lo sapevo da tempo, anche se a me più che altro lascia morbidi ricordi difficili da smaltire.
Pensa che una volta mia mamma era nelle tue condizioni ed è guarita mangiando del salame.
E non è mica uno scherzo, perché il nostro corpo spesso ci manda dei segnali, in questo caso dice: mangia quello! Per il salame, la spiegazione è a portata di mano: con l'influenza che ti debilita, può darsi che l'organismo cerchi il sale, che nel salame c'è.
Col panettone, non so.

Ma a me tutti i dolci con dentro uvette, canditi, nocciole, mandorle, fichi secchi, eccetera, mi fanno venire una gran voglia d'abbracciarli e di confondermi con loro. Il massimo è il panforte, che forse un po' esagera e va preso a piccole dosi.
Il panettone no, se lo trovi buoni con dei bei canditi come si deve e con le uvette perfette è difficile resistere, me ne mangerei anche metà in un colpo solo e molte volte l'ho anche fatto (poi d'estate mi pento).

Amfortas ha detto...

Beh, una fettona di panettone è stata il mio pranzo di Natale, dopo un'estenuante camminata sui costoni del Carso, a picco sul mare.
Mi diceva mia moglie che ora il panettone classico è inviso ai più giovani...è un altro segno della decadenza dei tempi :-)
Ciao!

Habanera ha detto...

Ciao e grazie a tutti!
Il Capo ha detto che non devo concentrarmi solo sui panettoni ed io non posso che rispondere: obbedisco!
Invece di gingillarmi qui vado a commentare, per quel che posso, i vostri post più recenti.

Abbracci corali
H.