venerdì 26 febbraio 2010

Marta





P.S. Chi è "Nonno Paolo"? E' Paolo Avesani, che così si racconta nel suo bel sito:

"Veronese DOC, sanzenato (per i non veronesi nato nel quartiere di San Zeno, cuore della vecchia Verona popolare), studente al liceo classico Maffei (ante rifacimento), ho coltivato il dialetto veronese parlandolo in casa e nelle estati trascorse nella casa di famiglia a Pastrengo.
L’emigrazione nel milanese, prima per gli studi al Politecnico e poi per il lavoro, non mi ha fatto perdere la dimestichezza con il veronese che parliamo ancora in famiglia anche coi figli ormai meneghini: Verona, dove torniamo molto spesso, è rimasta nel mio cuore ed in quello della mia sposa.
Le letture di Barbarani e di Sartori mi hanno spinto a qualche timido tentativo di emulazione.
Sono poi del parere che non ci si debba mai prendere troppo sul serio: da qui una lunga serie di filastrocche, soprattutto in ottonari a rima baciata, in occasione di fatti con qualche risvolto comico, dedicate ai familiari ed agli amici più cari
".

Racconterò nei commenti come è accaduto che ci siamo incontrati di nuovo dopo anni che non ci vedevamo. Non credevo al caso, ma evidentemente esiste ed è un burlone. Si era nascosto in un palco della Scala la sera del 17 gennaio... (s)

9 commenti:

Silvia ha detto...

Congratulazioni nonno Paolo:) Marta è bellissima.

alberto ha detto...

due mesi fa la mia Violettina,
la prima dei miei tre amatissimi nipoti,
ha compiuto quindici anni,
una signorina a tutti gli effetti.

mi associo a Silvia nei complimenti a nonno Paolo,
che sono sicuro apprezzerà
la straordinaria avventura del diventare nonno,
le incredibili sensazioni di tenerezza,
la scoperta di risorse affettive senza misura,
e quel tanto di rimbambimento
che apparenta la cosa all'innamoramento.
un abbraccio
a

Silvia ha detto...

Il rimbambimento nonnesco è una delle cose più belle a vedersi. Un godiolo proprio:)

Roby ha detto...

La boccuccia rosea e il visetto paffuto della piccolina conquistano al primo sguardo. Il rimbischerimento del nonno è giustificatissimo!!!

BENVENUTA, MARTA !!!

Roby

Solimano ha detto...

La storia è andata così. Simonetta, che sta a Milano, è molto amica di mia moglie Neria. Siccome è nel giro biglietti per la Scala, annessi e connessi, ogni tanto arriva qualche possibilità. Quest'anno è stata una cascata (una cascatella, diciamo...): Neria e Simonetta sono andate insieme alla Scala per la Carmen, il Don Giovanni, il Rigoletto. E io e Luciano (marito di Simonetta)? Niente, alle 23.30 aspettiamo al freddo l'uscita delle mogli dal Tempio della Lirica. Brrrrr.... quest'anno mi sono preso una mezza influenza. E già stanno parlando del futuro vicino e meno vicino: L'elisir d'amore e Maurizio Pollini (quella di Pollini non mi va giù, non l'ho mai ascoltato dal vivo).
Vabbè, il 17 gennaio ultimo scorso, mentre erano già nel palco, Simonetta dice: "So che stasera c'è anche un'amica mia e di mio fratello". A caccia dell'amica, che era la sorella della moglie del qui presente Paolo Avesani (anche loro alla Scala per il Rigoletto). E Neria: "Che bello che bello state per diventare nonni. Voglio le fotografie!" Al resto ci si arriva con facili operazioni. Discorsi un pochino ridicoli e molto commossi, ma che vogliamo farci, la vita c'è!!!
Oh, il post ha cambiato faccia almeno tre volte: Paolo è un sitaiolo, io un blogghiere. Ognuno ha i suoi sfizi. Come è messo adesso, il post sta bene a tutti e due. Speriamo che Imageshack non faccia brutti scherzi.

baci e abbracci a volontà
Solimano (Primo)

Barbara ha detto...

Quant'è dolce!
Augurissimi al nonno.
Riguardo al rimbambimento, è inevitabile, e per i figli (i genitori) piuttosto sorprendente. Ci sarà da divertitsi.

giulia ha detto...

Auguri a nonno Paolo. Conosco un altro nonno Paolo che è come dice lui "rimbambito" alla nascita della prima e poi della seconda nipote: mio fratello Paolo. L'abbiamo visto fare cose che criticava molto nelgi altri, ma lo dice spesso: "lo so, lo so, adesso sono anche io così"... Ed è bellissimo vederlo insieme alle sue nitpoti. ben venga quindi il rimbambimento.
Bellissima, Marta.

Solimano ha detto...

Come avete ragione tutti! Rimasi stupito, in fondo anche un po' amareggiato (ebbene sì, lo dico) nel vedere come i miei severi genitori, che ci mancava un pelo che ci dessimo del lei, si comportarono fin da subito all'arrivo del primo nipote.
Una rotazione di 180 gradi. Solo, una osservazione letteraria. Mi sembra che la definizione migliore di tale incredibile fenomeno non sia rimbambimento, ma quella che ha usato la Romantic Woman de' Lupis Florentina Jones, Roby, per sintetizzare: rimbischerimento.
Je stà bbene, ai nostri genitori. Sembra che le carezze che avrebbero fatto bene a riversare su di noi le abbiano investite in BOT o nel materasso, e successivamente le abbiano dilapidate con i nipoti. Vabbè, l'alleanza nonni-nipoti... che farci? Una specie di fuoco amico.

saluti
Solimano

zena ha detto...

...ma che bela putina:)
(con la u rigorosamente chiusa, alla francese)