giovedì 29 ottobre 2009

Glossario - istruzioni per i nuovi adepti

ac

dicesi blog il reparto manicomiale virtuale
di una comunità di mattocchi,
per lo più non furiosi,
affetti da sindrome narciso-esibizionistica.

questi pazienti si chiamano guest.
la sintomatologia del guest
si manifesta nello scrivere messaggi,
in sostanza dei test,
che però si chiamano post

I pazienti godono nella pubblicazione del post
anzi, non li pubblicano, li postano
l'argomento è libero, può spaziare dall'east al west,
from coast to coast.
in buona sostanza e buon italiano
potremmo dire che:
il must del guest è il post di un post

La speranza è di imbattersi
in analoghe comunità, affette da voyeurismo,
che assicurino ai pazienti
la modica quantità di lettori.

al fine di catturarne in gran numero
meglio che il post sia fast,
non troppo brodoso,
per non far fuggire il potenziale lettore.

sarebbe bene che il guest
postasse non più di un post al giorno
e non meno di uno alla settimana.

il post, corredato di una o più immagini
che rendono più gradevole la lettura,
viene pubblicato in tempo reale,
anche se è possibile pentirsi e c'è possibilità di modifica,
in casi estremi di cancellazione.

infine, niente contropost:
graditi, importanti e auspicabili invece
commenti frequenti
saluti

10 commenti:

Silvia ha detto...

Concordo e sorrido.
(come Nicholson in Shinning)

Giulia ha detto...

Io quoto Silvia...:)

Solimano ha detto...

Qualche sera fa ci siamo trovati in un piccolo gruppo monzese. C'era anche Alberto. Mi sono messo a raccontare le solite storie su cui vi sto tediando da mesi: perché è meglio il multiblog, la ragionevole continuità etc etc.
Voi non avete una idea di come sono ignoranti le persone normali, quelle che non hanno mai messo piede in un blog e che ne stanno accuratamente lontane più per timore che per superbia. Non sanno neppure come si costruisce un link, figuriamoci quando tempo ci metteranno ad imparare come si trucca il contatore (cosa che tutti noi sappiamo ma certamente nessuno lo fa).
Tornando a casa dicevo a me stesso: "Eh! Ci vorrà del tempo...". E invece no. Alberto aveva capito tutto (anche troppo) ed ho trovato questo post nel blog che stiamo testando.
La mia opinione ve la dico (in buon italiano): cedanta arma togae.
Se invece di scrivere la mia proposta, per la quale (anacoluto) alcune persone si sono lievemente adombrate (eufemismo), avessi avuto a disposizione il Glossario di Alberto (istruzioni per i nuovi utenti), l'adombramento sarebbe stato assai minore e si sarebbe andati avanti sorridendo. Vabbè. A volte, quelli che non sono mai stati in un blog vedono meglio di noi, che guardiamo i blog troppo da vicino.

grazie Alberto
Solimano, mattocchio e narciso-esibizionista (nonché aspirante idraulico)

Solimano ha detto...

Cedant non cedanta, scusate
Solimano

Silvia ha detto...

Solimano ora che ho quasi terminato i lavori pitturieri e quando avrò finito di "litigare" con l'elettricista, non è escluso che mi occorra anche l'idraulico. (lo sai che provo da sola e poi vado in gondola). Sei ancora sulla piazza?

p.s. Per essere un neofita l'Alberto non non se la cava niente male. Ha un futuro radioso come bloggher.

Solimano ha detto...

Silvia, sì, come idraulico sono ancora sulla piazza, sempre come aspirante, ma mi sto preparando per gli esami dell'Università di Ripatransone per i quali (anacoluto) diverrò Idraulico Junior. Tutta vita.
Riguardo l'architetto Alberto (ac) non credo che la sua massima aspirazione sia permutarsi (matematico) in blogghiere. Il ragazzo si farà, si sta facendo, si è già fatto e gli architetti concorrenti Rambaldo Melandri (Gastone Moschin), Manuel Fantoni (Angelo Infanti) e Sandro (Gabriele Ferzetti ne l'Avventura) stanno morendo d'invidia.
Ho un nervo scoperto, con gli architetti. Da quando vidi sulle pareti della facoltà di Ingegneria a Bologna la scritta: "Gli uomini si dividono in due categorie: quelli che fanno l'amore e quelli che fanno Ingegneria". L'aveva scritta nottetempo un architetto, e non gliel'ho ancora perdonata. Lasciamo perdere la scritta di reazione che facemmo noi aspiranti ingegneri, la dirò solo sotto tortura (torturatemi, così la dico). Il Glossario di Alberto fa ormai parte integrante degli statement of direction di questo blog.

buona settimana
Solimano

Silvia ha detto...

Solletico per mezz'ora. Confessi oppure no?

Solimano ha detto...

"Gli esseri umani si dividono in due categorie: gli uomini e gli architetti". Beh, la provocazione era stata grave...

saluti, Silvia
Solimano

alberto ha detto...

l'ingegnere autore del post di cui sopra,
sopraffatto dall'ardore polemico,
aveva dimenticato le signore,
non dico altro.
ma non voglio maramaldeggiare.....
a proposito di signore, invece,
ringrazio di cuore Silvia e Giulia
per la gentile accoglienza.
a presto
ac

Solimano ha detto...

Gasp! Colpito ed affondato.
Le lezioni di Rambaldo Melandri e di Manuel Fantoni non sono passate invano... In queste cose ci avete una marcia in più (e sottolineo il ci)

saluti
Solimano