domenica 21 dicembre 2008

I regali dell'ultimo minuto

Roby

Già da una settimana buona è iniziata -in tutti i tg, talk show, Verissimi ecc.- la sfilata dei servizi dedicati alla "corsa all'ultimo regalo" natalizio, alla faccia della crisi.
Le interviste al volo per strada registrano facce statiche o stranite di gente che farfuglia qualcosa tipo: "Beh, sì, i giocattoli per i bambini...", "No, io ancora devo decidere... mi sto guardando intorno..."
Invece, i VIPs (o presunti tali) interpellati sostengono civettuoli di aver già provveduto, ma rifiutano di specificare meglio cosa hanno acquistato, perchè ciò rovinerebbe la sorpresa ai destinatari (anch'essi partners famosi).
Su Canale5 Elisabetta Gregoraci Briatore, vestita per un ammontare di euro sufficiente a sfamare un villaggio del Bangla Desh fino a Pasqua, alla giornalista che si è presa la briga di interrogarla rivela di aver appena comprato un cadeau per il suo Flavio. "Sai" aggiunge "alla fine ci sono riuscita, ma non è stato per niente facile scegliere: cosa vuoi, lui ha già TUTTO!".
Ma va'?! Sul serio?
Il vero scoop sarebbe stato conoscere l'esatta natura del presentino di Elisabetta a Naomo : in mancanza di maggiori dettagli, possiamo però divertirci ad avanzare alcune ipotesi:
  • un'intera isola nel Pacifico (nell'Atlantico ne possiede già un paio)
  • una di quelle costellazioni subito a nord di Orione... adesso mi sfugge il nome...
  • una Renault da Formula 1 con autista ed aria condizionata
  • una t-shirt con la Gioconda di Leonardo (l'originale, ovvio)
Infine, male che vada, una copia della Bibbia: autografata -s'intende- dall'autore.

Che dici, Eli? Ci ho preso???


11 commenti:

Amfortas ha detto...

A stento conosco Briatore, non credo di aver mai visto la signora Gregoraci e se l'ho vista non ha lasciato su di me una traccia indelebile.
Io per Natale faccio un regalo solo, a mio nipote di nove anni.
Comunque, la spocchia di questi potentati è insopportabile.

giulia ha detto...

Davvero giorni che ti fanno passare la voglia di festeggiare qualsiasi cosa... Poverini quelli che hanno tutto e che mettono in difficoltà anche chi gli deve fare dei regali...
Giulia

Giuliano ha detto...

Uno dei miei ricordi più grigi è di quando una persona cara mi fece un regalo inutile ma costoso, dicendo: "Non sapevo cosa regalarti e ho pensato a questo".
Ma come, non sai cosa regalarmi? Basta andare in libreria, in edicola, con cinque euro mi comperi un romanzo, l'ennesima versione della Nona di Beethoven (sempre bene accetta)...
Ovviamente abbozzo, ma a voi lo posso dire, tanto siete lontani: il mio regalo ideale sono le agende che una volta regalavano le banche, quelle ben rilegate e robuste, a pagina intera (una pagina per giorno, domenica compresa). Va bene anche una di dieci anni fa: le uso da sempre per i miei appunti,perché sono robuste e la carta è ottima. (ci scrivo sopra con la stilografica, che la carta sia buona è necessario).

Silvia ha detto...

:-D Lui vorrebbe un figlio. Forse si è dibattuta assai per decidere se maschio o femmina. Sarebbe interessante sapere da che stilista se l'è fatto confezionare. Scherzi a parte, tra poco uscirò per fare un po' di spesa sperando che la febbre sia calata un po' ma soprattuto la ressa che io odio. Quest'anno di festeggiare proprio non ne ho voglia e da anni non faccio i soliti regali. Se posso, l'equivalente pattuito lo devolvo in beneficienza, bravi i miei amcici che rimangono a mani vuote:) Spero che da una qualche parte arrivino e non vengano sperperati da persone con pochi scrupoli.
I vips che raccontano sciocchezze mi sono insulsi perchè dei regali che si fanno loro che hanno milioni me ne frego, anzi sono un'offesa per coloro che dispongono di mille euro al mese o di coloro che hanno un tetto sopra la testa. Vabbè, dico dei giorni, ci vogliono anche i vips, poi ci sono le giornate come questa, in cui le mie espressioni cambiano un tantinello da non essere ripetibili, dedicate alla Gregoraci, ,marito, e compagnia bella, con tutto il mio cuore natalizio.

Silvia ha detto...

Giuliano a lavorare arrivano agende di ogni tipo. Se vuoi te ne conservo un po'. Io ne uso un paio e i miei colleghi manco quelle. Rimangono chiuse nell'armadio.

Solimano ha detto...

Ma perché la Gregoraci non l'hanno fatta ministra? Il pedigree necessario ce l'aveva come e più delle altre. Però vedo che se ne è fatta una ragione. Che tempra, la ragazza!

Io ho il difetto di ricordarmi le cose... la ex-ministra Giovanna Melandri... dissero che aveva passato il Capodanno in Kenia con Briatore... negò, negò, negò sdegnata... finché uscirono le foto... e la ex-ministra, non potendo più negare, disse: "Embè, sarò libera di passare il Capodanno con chi mi pare?"

E io sarò pur libero di non votare una che mente in quel modo e che fa parte del giro di Briatore.
Moralismo? Ebbene sì, mille volte sì!

saludos
Solimano

Arfasatto ha detto...

Buono a sapersi, Solimano. Ignoravo l'aneddoto sulla Melandri ma è utile per ricordare chi abbiamo sugli scranni.

Habanera ha detto...

E questi so' problemi!
Chissà poi come se la sarà cavata la povera Gregoraci presa da tanto affanno.

Roby, se ti arriva qualche indiscrezione mettici al corrente chè io stanotte non ci dormo.
H.

Barbara ha detto...

Per prima cosa un saluto a tutti, ora che posso.

Il Natale se dipendesse da me lo passerei in una baita desolata in mezzo ai Sibillini, senza regali, senza niente, solo il sig. Franti e la mia piccoletta. Ma è invece l'unico periodo dell'anno in cui si incassa veramente bene e si tappano tante falle accumulate nei precedenti 11 mesi, quindi via con i sorrisi, gli improbabili cappellini da babbo natale (così la clientela riconosce nella ressa quelli del negozio) e lo stress a mille.
Lo spirito natalizio non so più cosa sia da quando ero ragazza, ma sopisco i miei sensi di colpa perchè vendo l'unico oggetto materiale in cui ancora un po' credo (il libro), per il resto darei fuoco a qualsiasi ninnolo, cianfrusaglia o, per dirla in dialetto, "ciaffo", che mi arriva in casa. Potrei trascendere giusto su una bella bottiglia di vernaccia, vah!

Un ultimo pensierino sui regali da fare ai bambini: mia figlia (2 anni)ha ricevuto una tavola da stiro giocattolo, di altezza regolabile, corredata di un piccolo ferro da stiro che sembra proprio vero. E mi hanno detto questa frase:
-Al negozio avevano anche il mini mocio-vileda con il kit per passare lo straccio, tutto in miniatura preciso identico a quello dei grandi. Ero tanto indecisa, ma alla fine ho scelto questo...

Perfetto per le casalinghe del domani.

Sono ancora inorridita e ancora devo trovare le parole, dopo ben due giorni...

annarita ha detto...

Lasciando perdere tutti i commenti di natura piuttosto acida ( sulla Gregoraci, sulla Melandri e su chi regala alle bambine certe cose) perché a Natale s'ha da esser buoni, noi si ricorre sempre ai libri, salvo casi di comprovata refrattarietà. Per i lettori più giovani si corrobora il dono con una mancia e così fan quello che vogliono e gli viene pure voglia di sfogliare il libro per trovare gli euri. Come sono cattiva oggi!!!
;-p
Annarita

Solimano ha detto...

Io a Natale mi sento cattivo (più o meno come gli altri giorni) e quindi mi va di dirne quattro alla mancata ministra Gregoraci, perché nella storiaccia di alcuni mesi fa, il portavoce di Fini, Sottile, ha dovuto dare le dimissioni, cosa molto rara, mentre per lei è stato, quello della politica, non più un divano, ma un trampolino, per briatoreggiare alla grande. Non l'hanno fatta ministra, peccato, sarebbe stata in buona compagnia.
E la malandrina Melandri, può come no, briatoreggiare pure lei ( ma io non la voto), ma non può, politicamente e moralmente, mentire per giorni e cambiare versione quando escono le foto. E la stessa cosa vale per Sircana, il responsabile della comunicazione di Prodi, che dice no, no, no, e quando escono le foto dice di sentiri distrutto con la famiglia. Perché, se non uscivano, non si sentiva distrutto?
Oh che bello, sentirsi cattivi a Natale, provateci, mi ringrazierete! Perdonismo, perdonismo, perdonismo... aveva ragione Sismondi contro il Manzoni. Andate a chiedere a Bill Clinton come l'hanno trattato al tempo della Lewinsky.

saludos
Solimano
P.S. E Prodi doveva esigere le dimissioni di Sircana, perché aveva mentito e perché, che uomo di comunicazione è, uno che non si rende conto che lo seguono dappertutto? Mancanza di professionalità, ecco.