martedì 18 novembre 2008

L'isola

Ermione

Da quando ho il pc portatile, spesso la sera me lo porto in salotto: mentre girello per il web per lavoro o per diporto tengo la TV accesa. La ascolto guardandola distrattamente, sento voci che mi fanno compagnia e vedo immagini di gente semisconosciuta, che però è sempre allegra e contenta.
A meno che non ci sia qualche bel film, cosa sempre più rara, oppura Anno Zero col suo Travaglio, per me la TV, per adesso, è solo immagini e rumore di fondo. Ieri sera, però, mi sono fermata un attimo a guardare un programma, pare seguitissimo, che veniva trasmesso su Rai2; l'Isola dei famosi, si chiama. Ho cominciato per curiosità, alla fine me lo sono visto quasi tutto; in studio una presentatrice aggressiva ed invadente, Simona Ventura, parlava con dei naufraghi, dispersi in un'isola lontana. Personaggi forse famosi, a me ignoti (ma io non faccio testo), costretti a prove di sopravvivenza feroci, ridotti pelle e ossa, infreddoliti e pieni di odio l'uno verso l'altro. Una cosa da matti. Sappiamo che la TV. soprattutto la Rai e Mediaset, ci propone quasi esclusivamente spettacoli e programmi indecenti. Ma, a volte, bisognerebbe fermarsi e GUARDARE davvero quello che ci propinano; molto, molto peggio la realtà dell'immaginazione.

11 commenti:

Fulmini ha detto...

Ach'io, una volta ogni tanto, faccio così, per condividere con l'enorme massa dei telespettatori qualche esperienza. Di solito basta una volta.

Qualche anno fa, avevo già più di 50 anni, ho deciso di fare lo stesso per i films pornografici. Mi trovavo a Berlino, dove avevo portato un mio film quando facevo films, sono entrato in un cinema a luci rosse, ho visto. Ho condiviso. Non mi pento. Ma mi vergogno ancora.

Giuliano ha detto...

Cara Arfasatto, per te è una novità? Io ho sempre avuto parenti, amici, contatti vari che me ne hanno parlato molto e che mi hanno "costretto" a vederli.
Ho avuto un'amica carissima che non ne perdeva uno: pensa che per starle vicino ho visto perfino "Supersenior": qualcuno se lo ricorda? Era la stessa cosa degli altri, ma con interpreti tutti sopra i 60 anni. E, dirò la verità, era di gran lunga il migliore: perché i sessantenni qualcosa da dire ce l'avevano, magari solo pescando dai ricordi e dalle esperienze personali. Forse è per questo che Supersenior è stato chiuso subito.
Detto questo, li trovo programmi inguardabili, ed è giusto il paragone con la pornografia che ha fatto Fulmini: aggiungerei che la pornografia è molto più onesta.

Se penso che ho visto persino la finale della Talpa, con i concorrenti chiusi in teche di vetro con dentro centinaia di cavallette... Mai più, mi sono detto, e fin qui ci sono riuscito: ma per stare in compagnia, capita.

Arfasatto ha detto...

Come Fulmini, anche io ho visto un film pornografico: scaricavo l'Aleksandr Nevskij, alla fine lo apro con spasmodica attesa, e c'era tutt'altro. Ma una noia...
Giuliano, cosa mi hai ricordato: Supersenior. Lo vedevo anche io, ma era molto carino, diversissimo da queste bricconate. Per questo, hai ragione, lo hanno chiuso subito.

Solimano ha detto...

Però io sull'enorme massa di cui dice Pasquale ci andrei piano. Perché, dentro, non è che siamo diversi: le pulsioni primarie sono le stesse per tutti, e se sono primarie non si può far finta che siano secondarie. Che fare? Vederle in noi, riderci su... e magari leggersi le lettere di Jung e Freud quando litigarono. Se due tosti come loro non si accorgevano delle chiare pulsioni che erano in azione, figuriamoci noantri. Il mio regolatore non è moralista (forse è un po' moralico). Mi aggiro in base alla curisità e fuggo quando mi annoio. E queste robe, la prima volta vabbè, la seconda uffa, la terza si spegne la TV, o si ascolta Travaglio, che è oltretutto divertente, perché tutti a dire: "Però Travaglio esagera!". No, non esagera, siamo noi a non voler sentirci dire come sono brutti anche i nostri, mentre noi siamo bellissimi, ça va sans dire. Siamo belli se curiosi, curiosi se belli.

grazie Arfasatto e saludos
Solimano
P.S. Ma non posso chiamarti Elena, di tanto in tanto? Aspetto autorizzazione.

mazapegul ha detto...

Io ho rinunciato alla TV, cosi' gli isolani li vedo solo al bar sotto il dipartimento. E' un programma trash, di tipo vagamente situazionista -direi-, che quarant'anni fa sarebbe stato un noiosissimo film sperimentale francese visto da quasi nessuno (questo si applica piu' al grande fratello che all'isola dei famosi, ma siamo nella stessa regione dell'immaginario).
Takeshi Kitano, uno dei piu' bizzarri registi giapponesi, per guadagnare soldi fa proprio questo tipo di programmi, in versione molto piu' estrema. Quando ha messo da parte un gruzzoletto, fa un film.

Maz

PS Non so se c'e' gia' un programma fatto cosi', che sarebbe la prossima frontiera trash: un uomo in piedi su una botola deve raccontare barzellette, e la gente da casa vota quanto siano divertenti. La botola si apre e chiude gradualmente a seconda dei risultati che arrivano in redazione. Se la barzelletta non fa proprio ridere, l'uomo casca in un fosso pieno di coccodrilli.

Giuliano ha detto...

Il punto è questo: che se c'è una persona simpatica, e se ha qualcosa da fare che non sia una xxxxxxx, allora il programma può essere piacevole. Nel caso opposto, che noia. Come si fa a guardare una cosa dove c'è uno che dorme e spiare tre sul divano che non sanno cosa fare?
Quando ho visto L'isola, c'era Chiappucci che a me piaceva perché ero appassionato di ciclismo e l'ho rivisto volentieri, trovandolo molto pratico e positivo; e poi pescava, lavorava, qualcosa faceva.
Vladimir Luxuria ve lo lascio a voi... (anzi, se lo vedo corro al telecomando)

annarita ha detto...

Però avete notato che se esponete le vostre riflessioni in pubblico vi guardano come se voleste solo fare gli snob e, sotto sotto, mica ci credono fino in fondo che certa robaccia voi non la vedete? Sopportare pazientemente...diceva mia nonna. Salutoni, Annarita

Roby ha detto...

Maz, un programma intitolato LA BOTOLA c'era già, la primavera scorsa.
Si trattava di una sorta di "Ora del dilettante" presentata da Fabrizio Frizzi dopo il TG1. I concorrenti (cantanti, attori, equilibristi, imitatori, ballerini ecc. non professionisti) si esibivano, il pubblico votava e il perdente precipitava in una piscina, all'apertura della botola.

Se possibile, era per me ancora più indisponente dell'Isola...

R.

Roby ha detto...

...anche perchè nella piscina c'era SOLO acqua: niente coccodrilli, o almeno piranha...

R.

Giuliano ha detto...

In sintesi, sarebbero anche belli questi programmi, se durassero dieci minuti. Invece durano giorni interi, bleah!! Come le varie Domenica In con Pippo Baudo e Costanzo, che avendo la pazienza di registrare tutto e poi usare lo scorrimento veloce, dieci minuti buoni su sei-sette ore si trovavano sempre.

Arfasatto ha detto...

Concorrenti che finiscono in una piscina cadendo da una botola? Ma cosa mi sono persa...
Solimano, sei autorizzato a chiamarmi Elena quando e quanto vuoi; d'altra parte quello è il mio nome.
Giuliano, devo dire che su Vladimir Luxuria dissento da te; a parte che il nome che si è scelta è un piccolo capolavoro, la trovo una persona piuttosto ironica e simpatica; poi mi ricordo che ha partecipato a molte manifestazioni anti-pellicce con gli animalisti.Insomma, alla fine le perdono la sua partecipazione all'Isola.